Per la traduzione giurata in polacco serve l’apostille?

By novembre 15, 2017Attualità

Che cosa é l’apostille?

Per richiamare  la definizione fornita da Wikipedia, l’apostille “è una certificazione che convalida, con pieno valore giuridico, sul piano internazionale l’autenticità di qualsivoglia atto pubblico, e in particolare di un atto notarile.”

In altre parole, l’apostille che si trova sul documento certifica che un ufficio (ad esempio, quello dello Stato civile) o una figura professionale (ad esempio il notaio), effettivamente esistono in un determinato Stato e hanno i poteri che risultano dal documento. L’apostille però non certifica il contenuto del documento stesso. Ossia la clausola di legalizzazione su un decreto ingiuntivo certifica l’esistenza del tribunale che l’ha emesso ma non l’appropriatezza del decreto stesso.

È importante notare che la clausola apostille può essere rilasciata e riconosciuta negli Stati che hanno aderito alla cosiddetta Convenzione dell’Aia.

Polonia – Italia, scambio di documenti

Sia Italia che Polonia hanno aderito alla Convenzione dell’Aia, quindi teoreticamente la legalizzazione dei documenti per ambedue gli Stati dovrebbe passare dal rilascio dell’apostille da parte degli uffici di competenza: ministero degli Esteri nel caso della Polonia, procura o prefettura per l’Italia.

L’adesione alla Convenzione dell’Aia non impedisce però agli Stati firmatari di stipulare tra di essi ulteriori accordi, compresi quelli bi- e multilaterali.

È proprio tale accordo bilaterale è stato stipulato tra Polonia e Italia. Si tratta della “Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica Popolare di Polonia per l’assistenza giudiziaria e per il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze in materia civile, fatta a Varsavia il 28 aprile 1989”. L’articolo 3 della Convenzione indica in modo inequivocabile:

“Gli originali e Ie copie autentiche degli atti, dei documenti e delle traduzioni sono esenti da legalizzazione.”

Quindi, in virtù della suddetta disposizione, non è necessario che, a titolo esemplificativo un atto notarile o uno dello Stato civile, sempre che siamo in possesso dell’originale e della copia autentica, assieme alla relativa traduzione giurata siano ulteriormente legalizzate mediante l’apostille. Dunque, prima che ci rechiamo presso un ufficio di procura o prefettura, sostenendo i relativi, non pochi costi, vale la pena consultare la Convenzione bilaterale, oltre che informarne dell’esistenza il funzionario che richiede la legalizzazione.

Se hai dubbi sulla legalizzazione della traduzione giurata in polacco:

biuro@nowatkowski.pl

Tel. (+48) 600 715 198